Da Siena inizia una tappa di 25,79 km che si completano in meno di 7 ore. Un percorso impegnativo lungo le strade bianche della Val d'Arbia, con panorami caratterizzati dal profilo di Siena, che porta alla Grancia di Cuna, antica fattoria fortificata di proprietà dell'ospitale di Santa Maria della Scala. Proseguendo lungo le propaggini delle Crete Senesi, si sfiora Monteroni e si arriva a Quinciano. A breve distanza c'è il borgo fortificato di Lucignano d'Arbia, con la pieve romanica di San Giovanni Battista. Dopo un tratto lungo la linea ferroviaria si giunge al punto tappa a Ponte d'Arbia.

Per trovare un punto di ristoro bisogna deviare dal percorso a Isola d'Arbia, mentre l'acqua (scarsissima) si può trovare anche alla Grancia di Cuna.

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Partenza:
Siena
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Arrivo:
Ponte d'Arbia
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Percorribilità:
a piedi, in mountain bike
directions
Lunghezza totale:
25,79 km
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Cosa vedere
prima
meta
Verso Isola d'Arbia
Via Francigena in Val d'Arbia
Photo ©Alberto Conte
Verso Isola d'Arbia

A Siena, uscita da Porta Romana, la Via Francigena si dirige verso sud, lungo una direttrice che coincide in larga parte con la strada statale 2, sulla quale prospettano ancora antichi ospedali: Santa Maria di Bellem, il lebbrosario detto la casa di San Lazzaro, altri due alla Coroncina e sul Colle di Malamerenda.

A Isola d'Arbia la chiesa romanica di Sant'Ilario ricorda nella dedicazione un santo venerato in Francia: la pieve è da sempre meta dei pellegrini. Il tracciato passa accanto anche alla Grancia di Cuna, una fattoria fortificata in cui si conservavano grano e altri alimenti destinati all'ospedale di Santa Maria della Scala di Siena, che ne era il proprietario.

 

seconda
meta
Monteroni d'Arbia
Monteroni d'Arbia

Monteroni d'Arbia è considerato la porta d'ingresso al sud della provincia di Siena, un territorio suggestivo, attraversato dalla Via Cassia. È un piccolo paese il cui sviluppo è legato all'Ospedale di Santa Maria della Scala. Il comune di 7.161 abitanti, a 13 Km da Siena, si costituì nel 1810, sotto il dominio napoleonico. Fino a quel momento, infatti, Monteroni faceva parte della podesteria di Buonconvento.

Lucignano, poco oltre Monteroni, rivela la sua origine di fortezza nelle due porte-torri trecentesche e nella massiccia torre medievale trasformata in campanile della pieve romanica di San Giovanni Battista. Il mulino ad acqua comparso nel I secolo a.C., può essere considerato la prima installazione industriale della storia.

arrivo
Ponte d'Arbia
Val d'Arbia
Ponte d'Arbia

Arbia, la XIV tappa di Sigerico, si trovava alle pendici delle Crete senesi, l'antico deserto di Accona, in località Ponte d'Arbia. Questo territorio in epoca medievale era parzialmente sommerso dalle acque e a Isola d'Arbia, in un punto affiorante, sorgeva la piccola chiesa romanica di Sant'Ilario, luogo di devozione dei pellegrini francesi. Sul crinale delle Crete Senesi c'è il convento di Monte Oliveto Maggiore, col bellissimo chiostro affrescato.

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