Prima di partire

Scegliere di intraprendere un periodo in cammino lungo la Via Francigena toscana può rivelarsi il viaggio di una vita e seguendo alcuni utili accorgimenti il percorso sarà meno faticoso e positivamente indimenticabile. Prima di partire è necessario prepararsi fisicamente, in quanto ogni giorno si dovranno percorrere fino a 30 km, provanti se non si è allenati e, soprattutto, se non si dispone dell’attrezzatura giusta per camminare così a lungo. Molto importante è anche la scelta della stagione, in quanto in inverno si possono incontrare giornate molto piovose e talvolta tratti innevati, mentre in estate spesso si incorre in giornate notevolmente calde e, in molte zone, l’ombra scarseggia. Maggio, giugno, settembre e ottobre si possono considerare i mesi perfetti per mettersi in marcia.

La scelta delle calzature

Per rendere agevole la percorrenza, grande attenzione va posta alla scelta delle calzature, che devono essere leggere, ma allo stesso tempo devono garantire stabilità al livello della caviglia. È utile che siano scarpe da trekking impermeabili (specialmente se si vuole affrontare il percorso in periodi piovosi o attraversare i guadi) ma traspiranti, perché il piede deve mantenersi asciutto per evitare dolorose vesciche. Quest’ultime si possono prevenire anche con apposite calze rinforzate in punta e al tallone, nonché con specifici cerotti.

Lo zaino

Anche lo zaino è un aspetto fondamentale, perché rischia di compromettere il viaggio se viene appesantito troppo. La regola d’oro è che non superi il 10% del peso del viaggiatore, che sia di una capienza di circa 40 litri e che sia ben adeso alla schiena, per evitare dispendio di energie e un carico sbilanciato. Per salvaguardare gli indumenti e gli altri oggetti personali, inoltre, è buona cosa coprirlo in caso di pioggia.

Il contenuto dello zaino va quindi ristretto al minimo necessario, ma alcuni articoli sono fondamentali. Ecco quelli che si consigliano a chi si appresta a percorrere tutto il tratto toscano della Francigena o più tappe consecutivamente:

  • 1 sacco a pelo (durante la bella stagione va bene un sacco-lenzuolo)
  • 1 torcia elettrica, meglio se da testa
  • 1 borraccia da riempire con almeno un litro d’acqua
  • 1 poncho impermeabile o giacca antipioggia, purché traspiranti e antivento
  • 1 maglia in pile, meglio se con cerniera
  • 1 maglia per camminare
  • 1 maglia di ricambio
  • 1 pantalone per camminare (corto o lungo in base alle proprie preferenze, ma che si asciughi in fretta, dalla sera alla mattina)
  • 1 pantalone lungo di ricambio
  • 2 cambi di biancheria intima, preferibilmente in microfibra, che asciugano rapidamente)
  • 2 paia di calze
  • 1 pigiama per la notte
  • fazzoletti di carta
  • 1 telo per la doccia (sempre in microfibra)
  • 1 copricapo per il sole e una buona crema solare
  • sapone, dentifricio, spazzolino e deodorante
  • kit di primo soccorso (con cerotti, cotone e qualcosa per le punture di insetti)
  • documenti (tra cui la tessera sanitaria e la credenziale del pellegrino)
  • occhiali da sole (e da lettura, se occorrono)
  • scarpe di ricambio e ciabatte
  • costume da bagno (per non perdersi un po’ di relax alle terme)

Il resto del bagaglio è a discrezione del viaggiatore, che potrà preferire un quaderno e una penna per scrivere il proprio diario di viaggio oppure una leggera macchina fotografica o ancora un buon libro che lo accompagni nelle soste. In ogni caso, bisogna sempre ricordare che lo zaino sarà il principale compagno di viaggio e che stabilirci un buon rapporto sarà la carta vincente per affrontare con serenità il cammino.

La tecnologia al servizio del pellegrino

L’utilizzo di dispositivi tecnologici può essere molto utile lungo il cammino, soprattutto per gli escursionisti meno esperti. I moderni smartphone e tablet consentono di visualizzare la propria posizione sulle mappe tramite il GPS, leggere la guida del percorso, navigare in internet ed effettuare telefonate (anche di emergenza, in caso di bisogno). Il tutto con un peso molto contenuto, aspetto fondamentale per chi viaggia con lo zaino sulle spalle.

Su questo sito, nella sezione Orientarsi, sono disponibili i tracciati kml di ogni tappa, che il pellegrino può scaricare sul proprio smartphone o tablet, per averli sempre con sé lungo il percorso. Per visualizzare i tracciati kml sul proprio dispositivo, è necessario installare una app in grado di leggere i file una volta scaricati (su App Store e Play Store si trovano diverse app capaci di leggere i tracciati kml, anche gratuite).

In aggiunta, la guida ufficiale della Via Francigena è disponibile (a pagamento) in formato digitale sull’applicazione gratuita “I Percorsi di Terre di mezzo”, app che permette anche di geolocalizzarsi per conoscere la propria posizione e non sbagliare strada.