Da Lucca inizia una tappa di 18,6 km che si percorrono in 4 ore circa. Si lascia Lucca da porta San Gervasio per un percorso facile e pianeggiante, interessante per i numerosi edifici storici e religiosi che si incontrano lungo l'itinerario. Si raggiunge Capannori con la pieve di San Quirico poi, poco dopo Porcari, con una deviazione di 500 mt si raggiunge Badia di Pozzeveri. In breve si arriva alla chiesa di San Jacopo punto tappa di Altopascio. In questo territorio anticamente coperto di boschi infestati dai briganti l'ospitale dei Cavalieri del Tau era un rifugio sicuro per i pellegrini.

Si consiglia di prestare attenzione nel percorrere un tratto di strada in località Corte Ginori e ai numerosi attraversamenti delle provinciali che si incontrano lungo la tappa. Fuori dai centri abitati non è possibile rifornirsi d'acqua.

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Partenza:
Lucca
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Arrivo:
Altopascio
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Percorribilità:
a piedi, con biciclette ibride, in mountain bike
directions
Lunghezza totale:
18,6 km
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Cosa vedere
prima
meta
Capannori
Capannori

A Segromigno è possibile ammirare la pieve di San Lorenzo, che ben rappresenta l'evoluzione della struttura architettonica medievale attraverso i progressivi stadi. A Capannori, il pellegrino sarà accolto dal labirinto a lui dedicato, un percorso composto da pali in legno il cui disegno rappresenta la simbolica conchiglia. Capannori è anche particolarmente ricco di fortificazioni e pievi medievali: sono la chiesa di San Leonardo in Treponzio, la cui facciata è attribuita alla scuola di Guidetto, e quella di San Gennaro, dotata di un ricco apparato decorativo. Superata Capannori, ci si imbatte nel paese di Lammari, che ospita la chiesa di San Cristoforo risalente al XII secolo. A Lunata si incontra l'Ospedale dei Santi Matteo e Pellegrino, adibito all'assistenza degli antichi viandanti e dipendente dalla pieve di San Frediano, della quale rimangono l'intero campanile ed alcune tracce nell'attuale chiesa.

seconda
meta
Porcari
Natività di Maria, Rughi
Photo ©Ermete Cheli
Porcari

Nel piccolo centro di Rughi, di probabile origine longobarda, si può ammirare la Chiesa di Santa Maria, che presenta oggi radicali trasformazioni nell'assetto rispetto all'impianto architettonico medievale e non conserva purtroppo alcun resto dell'attiguo Ospedale duecentesco.

Porcari è la successiva tappa del percorso, in quanto centro che ospitava, all'inizio dell'XI secolo, le chiese di San Maria e San Michele Arcangelo; sopravvivono i resti del castello che fu teatro di scontri tra le opposte fazioni nobiliari della zona.

terza
meta
Montecarlo
Montecarlo

A Montecarlo meritano una visita il castello e la pieve di San Piero in Campo, risalente al sec. XII e tuttora ben conservata. Per chi ama la natura, inoltre, il territorio di Montecarlo offre la possibilità di passeggiare tra uliveti e vigneti, immersi nel verde e nel silenzio.

arrivo
Altopascio
Altopascio

Un grande centro ospitaliero nell'Europa medievale, Altopascio riveste una particolare importanza storica ed artistica legata soprattutto all'accoglienza dei pellegrini che ancora oggi vi transitano, pernottando in molti nella Foresteria gestita dal Comune. La storia di Altopascio comincia con gli Ospitalieri del Tau, al crepuscolo dell'XI secolo. Sulla Via Francigena svolgevano un'attività intensa di ospitalità, assistenza ai pellegrini, agli infermi, ai poveri. Attivissimi, i frati fondarono diverse dipendenze in Italia e in Europa, tanto che nel 1191, all'epoca di Filippo Augusto, Altopascio veniva semplicemente denominato "Le Hopital", cioè "lo spedale" per antonomasia. Ne scrissero Boccaccio, Machiavelli e Shakespeare. Nei locali adiacenti ai silos granari della Fattoria, raggiungibili attraverso un suggestivo corridoio al termine del quale è visibile anche un importante scavo archeologico, è collocato il piccolo ma interessante museo archeologico. Il contenuto dell'esposizione testimonia molteplici aspetti della vita materiale del territorio, dal XII secolo al XIX, abbracciando tipologie varie e oggetti diversi per epoca, forma e funzione, tecnica di fabbricazione, decorazione e pregio.

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